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MANOVRA 2011-2012: MISURE URGENTI FINALIZZATE ALLA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E ALLA COMPETITIVITA` ECONOMICA > IN BREVE I CONTENUTI DELLA MANOVRA

 

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PARTECIPAZIONE COMUNI NELL'ACCERTAMENTO FISCALE.

secondo l'art. 18 del decreto legge, viene previsto il potenziamento dell’azione dei Comuni nell’ambito dell’accertamento fiscale e del recupero dei tributi inevasi: il 33% delle maggiori entrate reperite con questa modalità verranno attribuite ai comuni stessi. A questo scopo per i comuni con più di 5000 abitanti verrà istituito obbligatoriamente, entro 90 giorni dall’entrate in vigore del decreto legge, il “Consiglio tributario” con il compito di segnalare all’Agenzia delle Entrate, alla Guardia di Finanza e all’Inps tutti gli elementi ritenuti utili al fine di integrare la dichiarazione tributaria del contribuente. Precedentemente, l’istituzione del Consigli Tributario era facoltativa: con il decreto diventerà obbligatorio.
Per quanto invece riguarda i comuni al di sotto dei 5000 abitanti, è previsto invece l’obbligo di unirsi in consorzio, ai sensi dell'articolo 31 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, per la successiva istituzione del Consiglio tributario. Inoltre, entro 45 giorni dalla entrata in vigore del decreto-legge, un provvedimento  stabilirà le modalità di trasmissione ai comuni delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini residenti.
Il provvedimento verrà emanato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, d’intesa con l’Inps, la Conferenza Stato-città e autonomie locali e la Conferenza Stato-Regioni.

ACCERTAMENTO IMMOBILI FANTASMA E ISTITUZIONE ANAGRAFE IMMOBILIARE INTEGRATA

Il provvedimento prevede la sanatoria sugli immobili fantasma: entro il 31 dicembre 2010, secondo quanto prevede il decreto legge, i titolari di immobili che non siano stati censiti ma che sono stati però individuati con la mappatura del territorio, dovranno denunciare l’immobile e censirlo. In caso contrario, procederà d’ufficio l’Agenzia delle Entrate con l’attribuzione di una rendita catastale dell’immobile che sarà una rendita “presunta”. Il provvedimento prevede l’istituzione dell’Anagrafe immobiliare integrata, con funzione di razionalizzazione: individuerà la proprietà degli immobili, riunendo tutte le banche dati esistenti. Secondo quanto prevede l’art. 19 del decreto-legge, in fase di prima applicazione l'accesso all'Anagrafe Immobiliare Integrata è garantito ai Comuni sulla base di un sistema di regole tecnico-giuridiche emanate con uno o più decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze, previa intesa con la Conferenza Statocittà ed autonomie locali.
Inoltre, secondo il comma 3 dello stesso articolo, con uno o più decreti di natura non regolamentare del Ministro dell'Economia e delle Finanze viene disciplinata l'introduzione della attestazione integrata ipotecario-catastale, prevedendone le modalità di erogazione, gli effetti, nonché la progressiva implementazione di ulteriori informazioni e servizi.  La consultazione delle banche dati del catasto terreni, censuaria e cartografica, del catasto edilizio urbano, nonché dei dati di superficie delle unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria, è garantita ai Comuni su tutto il territorio nazionale, (fatta eccezione per le Province autonome di Trento e Bolzano) attraverso il Sistema telematico, il Portale
per i Comuni ed il Sistema di interscambio, gestiti dall'Agenzia del Territorio.

AUMENTO PERCENTUALE INVALIDITÀ CIVILE PER OTTENERE ASSEGNO

Il provvedimento prevede l’aumento della percentuale per la concessione dell’invalidità: si passa quindi dal 74% (previsto dal decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, art. 9, comma 1) all’85%. Le misure si interessano poi di intensificare il programma di controlli Inps per un totale di centomila controlli per l’anno in corso, e di duecentomila per ciascuno per gli anni 2011 e 2012 verso tutti i titolari dei benefici economici di invalidità civile con il concorso delle regioni alle spese in materia di invalidità civile. Il provvedimento apporta poi delle modifiche in materia di accertamento della condizione di handicap. Verranno inoltre applicate sanzioni disciplinari, agli esercenti una professione sanitaria che intenzionalmente attestano falsamente uno stato di malattia o di handicap, cui consegua il pagamento di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità successivamente revocati ai sensi dell'articolo 5, comma 5, del (d.p.r. 698/1994, art.5, comma 5) per accertata insussistenza dei prescritti requisiti sanitari.
Il medico, ferme la responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, è obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di trattamenti economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità nei periodi per i quali sia accertato il godimento da parte del relativo beneficiario, nonché il danno all'immagine subiti dall'amministrazione.

APPARATI AMMINISTRATIVI, ORGANI COLLEGIALI E DI INDIRIZZO

Le misure prevedono, per quanto riguarda la partecipazione ad organi collegiali di enti pubblici o privati, solo il rimborso spesa e il gettone di presenza che però non può superare i 30 euro. Vengono ridotte del 10% le indennità e i compensi di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali (in generale ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo).

 

TAGLI SULLE AUTO BLU

La manovra correttiva prevede una riduzione del 20% per quanto concerne la spesa sostenuta nell’anno 2009, sulle spese per l’uso delle autovetture di servizio, (acquisto, manutenzione, noleggio, esercizio di autovetture, buoni taxi) ad eccezione dei vigili del fuoco e del comparto sicurezza.

CREAZIONE CASELLARIO ASSISTENZA

L’art. 15 del decreto-legge, istituisce, presso l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il "Casellario dell'Assistenza" per la raccolta, la
conservazione e la gestione dei dati, dei redditi e di altre informazioni relativi ai soggetti
aventi titolo alle prestazioni di natura assistenziale. Secondo l’art.2, il Casellario costituisce l'anagrafe generale delle posizioni assistenziali e delle relative prestazioni, condivisa tra tutte le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti locali, le organizzazioni no profit e gli organismi gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie che forniscono obbligatoriamente i dati e le informazioni contenute nei propri archivi e banche dati, per la realizzazione di una base conoscitiva per la migliore gestione della rete dell'assistenza sociale, dei servizi e delle risorse. La formazione e l'utilizzo dei dati e delle informazione del Casellario avviene nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Gli enti, le amministrazioni e i soggetti interessati trasmetteranno obbligatoriamente in via telematica al Casellario, i dati e le informazioni relativi a tutte le posizioni risultanti nei propri archivi e banche dati secondo criteri e modalità di trasmissione stabilite dall'INPS.
 

IMMOBILI PREVIDENZIALI: CENSIMENTO E RAZIONALIZZAZIONE

Le misure prevedono un censimento con dettagliata indicazione di quali, tra gli immobili previdenziali siano ad uso istituzionale o a godimento privato. Il provvedimento tende inoltre a razionalizzare la gestione degli immobili adibiti ad uffici in uso governativo: pertanto gli enti previdenziali provvedono all’acquisto degli immobili adibiti ad ufficio in “locazione passiva” alle amministrazione pubbliche.

AUTOSTRADE, CONCESSIONI

Per quanto riguarda le concessioni autostradali, il provvedimento stabilisce il temrine per l’avvio del rinnovo della convenzioni autostrade. Il decreto legge stabilisce poi che, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni del Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica), gli schemi si presumono non approvati. Saranno pertanto valide le procedure ordinarie.

CRISI AZIENDALI

In caso di crisi aziendale, le misure prevedono la prededuzione per i finanziamenti erogati per l’attuazione degli accordi di concordato preventivo o di ristrutturazione dei debiti e i “finanziamenti -ponte” concessi ed erogati dagli intermediari nella fase che precede il deposito della domanda per l’ammissione al concordato preventivo. Nell’ambito degli accordi di ristrutturazione, le misure prevedono poi la sospensione delle azioni esecutive e cautelari in corso anche durante le trattative decisa dal tribunale nel corso di un’udienza alla quale sono chiamati a partecipare tutti i creditori.

VANTAGGI FISCALI PER IL MEZZOGIORNO E PER I RICERCATORI RESIDENTI

Alle Regioni del Sud viene trasferito il potere impositivo in materia di Irap per le nuove imprese. Le Regioni potranno quindi determinare l'aliquota dell'imposta fino ad azzerarla. Inoltre, sempre nel meridione, potranno essere istituite le cd. “zone a burocrazia zero”: le nuove iniziative economiche verranno semplificate e i provvedimenti saranno conclusi con provvedimenti del prefetto o con meccanismo del silenzio-assenzo e cioè un silenzio che crea effetto di . Il decreto prevede poi la possibilità di agevolazioni fiscali anche per i residenti all’estero, italiani, che svolgano una attività di ricerca con la condizone che acquisiscano la residenza fiscale in Italia.

TAGLI A FORMAZIONE E CONSULENZE

A decorrere dal primo gennaio 2011, le misure del decreto legge prevedono tagli di spesa su studi e incarichi per consulenze e formazione a carico delle p. a. e delle Autorità indipendenti (eccetto Università, Enti, Fondazioni di ricerca) con una riduzione pari all’80% rispetto a quelle del 2009. Anche le spese per relazioni convegni, mostre, pubblicità, sponsorizzazioni e rappresentanza saranno tagliate. Le spese di formazione e per le missioni sono ridotte del 50%: questa regola subisce una eccezione se riferita a missioni all'estero, escluse quelle di pace o derivanti da impegni internazionali o indispensabili per la partecipazione a riunioni presso enti internazionali o comunitar INFRASTRUTTURE FINANZIATE CON MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI NON ATTIVATI

Il decreto legge stabilisce che il reperimento delle risorse per le infrastrutture, nei limiti di 400 milioni di euro, sarà garantito da mutui accesi da Cassa depositi e prestiti e non attivati per permettere il finanziamento del Mose e senza toccare il Fondo Intrastrutture

 

PEDAGGIO SU STRADE DI RACCORDO CON RETE AUTOSTRADALE ANAS

È prevista la possibilità di introdurre il pedaggio di tratti di strade di collegamento con tratti autostradali.

REDDITOMETRO

Il redditometro sarà riscritto dall’Agenzia delle Entrate secondo quanto prevede la misura correttiva che conferisce la delegata all’Agenzia. L’accertamento si pone in essere quanto il reddito dichiarato dal contribuente è inferiore al 20% rispetto a quello del redditometro. Precedentemente la percentuale prevista corrispondeva al 25%. L’Amministrazione Finanziaria può arrivare a tale risultato o mediante l’uso del redditometro attraverso  le stime del reddito individuale che si basano su elementi determinati come la tipologia della famiglia, la localizzazione territoriale e classe di reddito familiare.

SANITA' E FARMACI

Il decreto legge prevede lo sviluppo del progetto di tessera sanitaria. Sono inoltre sospese tutte le azioni esecutive contro le regioni commissariate fino al 31 dicembre 2010. L’esenzione ticket, con le nuove misure, verrà prorogata. Inoltre, nell’ambito spesa farmaceutica è previsto il recupero degli extrasconti praticati dai grossisti ai farmacisti. A livello ospedaliero la distribuzione dei farmaci verrà razionalizzata per evitare sprechi nella distribuzione e sarà contestualmente ridotto anche il prezzo dei farmaci. Infine, le Asl e gli ospedali devono motivare gli acquisti di beni e servizi a prezzi
superiori a quelli di riferimento, sottoponendoli agli organi di controllo e revisione.

MISURE CHE INCIDONO SULLE SOCIETA` STATALI, PARTECIPATE, QUOTATE, PUBBLICHE E PUBBLICHE IN PERDITA

Nell’ambito delle società partecipate, la manovra influisce destinando i compensi per incarichi conferiti da società dai quali lo Stato partecipa o contribuisce a pubblici dipendenti, alle risorse che verranno destinate per il trattamento del economico accessorio della dirigenza o del personale non dirigenziale. Per quanto riguarda poi società pubbliche, le misure prevedono delle riduzioni in materia di studi e consulenze, per relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità e sponsorizzazioni.
In riferimento alle società pubbliche in perdita, le misure del decreto stabiliscono che non potranno essere posti in essere aumenti di capitale per le pubbliche amministrazioni, né trasferimenti straordinari, aperture di credito, né possono rilasciarsi garanzie a favore delle società partecipate non quotate che abbiano registrato, perdite di esercizio o che abbiano utilizzato riserve disponibili per il ripianamento di perdite anche infrannuali, per tre esercizi consecutivi. Sempre dal decreto legge è in arrivo la riduzione del 10% dei componenti degli organi delle società pubbliche non quotate. Infine, i proventi dei dividendi delle società statali, verranno destinati alla riduzione del debito pubblico

PENSIONI

Previsto un cambiamento del sistema delle Finestre: con il nuovo provvedimento, in materia di pensioni, si passerà dalla finestra “fissa” a quella “mobile” o a quella “a scorrimento” per le pensioni di vecchiaia o di anzianità. Si potrà pertanto andare in pensione dodici mesi dopo la maturazione dei requisiti vigenti  (sia per i dipendenti pubblici che privati).  Devono passare 18 mesi (e non più 15, come prevede la disciplina attuale) per far maturare i requisiti per quanto concerne il lavoro autonomo. Per quanto riguarda i termini, questi cominceranno a decorrere dal primo giorno del mese successivo al scadenza dei termini del nuovo sistema di decorrenze. Il provvedimento prevede poi l’accelerazione dei tempi per l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni pelle donne dipendenti della pubblica amministrazione.

TRACCIABILITA' DEI PAGAMENTI

 

Ai fini di adeguamento alle disposizioni adottate in ambito comunitario in tema di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, le limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore, in base all’art.20, viene stabilito unl tetto alla tracciabilità dei contanti da 12.500, previsti dalla disciplina precedente (ex art. 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231), a 5.000 euro. Sarà pertanto obbligatorio, sopra la soglia dei 5000 euro effettuare i pagamenti di beni o servizi con assegni non trasferibili, bonifici o altre modalita' di pagamento bancario, postale, o mediante sistemi di pagamento elettronico. Inoltre la manovra apporta modifiche allo stesso decreto legislativo n. 231/2007 con l'introduzione, all'art. 58, dopo il comma 7, di una nuova disposizione che prevede che la sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione di tale obbigo, non potrà essere  comunque essere inferiore nel minimo all'importo di tremila euro.

PATTO DI STABILITA' E MISURE SU ENTI TERRITORIALI

La misura prevede un contributo di regioni ed enti locali proporzionale all’incidenza sul bilancio complessivo del settore pubblico. Sono state inoltre introdotte sanzioni per il mancato rispetto del Patto di Stabilità interno 2010 come ad esempio la riduzione dei trasferimenti e la perdita dell’eleggibilità degli amministratori pubblici. Gli enti locali, secondo quanto prevede la misura correttiva, potranno utilizzare residui passivi in conto capitale al 31 dicembre 2008. Ai comuni verrà poi erogato un contributo di 200 milioni. Per la città di Roma, è stato creato un fondo di 200 milioni di euro per concorrere agli oneri del piano di rientro. Infine, per quanto riguarda la Regione Campania, il decreto prevede l’annullamento degli atti della precedente giunta con cui si deliberava di violare il patto e trasmissione alla Corte dei Conti. Il decreto legge prevede uno specifico divieto per piccoli Comuni di costituire società.

ENTI E ORGANISMI PUBBLICI: SOPPRESSIONE E INCORPORAZIONE

Le misure correttive prevedono la soppressione e la razionalizzazione di enti pubblici e di organismi. Tra queste disposizioni troviamo le norme che si occupano i sopprimere Ipsema e Ispesl: le loro funzioni saranno trasferite all’Inail. Soppresso anche Ipost con trasferimento delle funzioni all’Inps, l’Isae con trasferimento funzioni al Mef e all’Istat. Non ci sarà più neanche l’Ente Italiano montagna, con il contestuale trasferimento delle funzioni al Dipartimento per gli affari regionali della medesima presidenza. Soppresso inoltre dell' Ice con trasferimento funzioni a rispettivamente, al ministero degli Affari esteri e al ministero per lo Sviluppo e il Sir i cui proventi saranno destinati al bilancio statale. Dal decreto emerge inoltre che tutti gli enti che non hanno risposto alle richieste di informazioni sul come abbiano investito i finanziamenti a carico dello Stato, non riceveranno più finanziamenti pubblici. Inoltre,i proventi in arrivo dalla eliminazione degli enti pubblici disciolti saranno destinati alla partecipazione italiana alle missioni internazionali di pace.

COSTI DELL'AMMINISTRAZIONE E PUBBLICO IMPIEGO

Per quanto riguarda il pubblico impiego, per gli anni 2010, 2011, 2012 e 2013, il provvedimento stabilisce che il trattamento economico complessivo dei singoli dipendenti, (anche di quelli con una qualifica dirigenziale anche in riferimento al trattamento accessorio) non può superare il trattamento relativo all’anno 2009. Fino all’anno 2013, i trattamenti economici, dei singoli dipendenti ma anche dei dirigenti delle P.A., che siano superiori ai 90 mila euro, saranno ridotti del 5%, per la parte che eccede l’importo appena citato, fino a 130 mila euro. La riduzione sarà del 10% per la parte superiore ai 130 mila euro. I rinnovi contrattuali e i miglioramenti economici non potranno superare il 3,2%. Non verrà incrementato ne indebolito, l’organico degli insegnanti di sostegno per l’anno 2010-2011. È stata introdotta inoltre la possibilità di impiegare il personale in soprannumero in uffici con carenze organiche. La misura prevede poi la soppressione della posizione di stato ausiliaria pertanto al momento della cessazione del servizio, il soggetto (personale militare in servizio permanente delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, e del Corpo della Guardia di finanza,) è collocato direttamente nella categoria di riserva. Viene abrogata la conservazione trattamento economico in caso di mancata riconferma del dirigente. Vengono ridotte le risorse per la contrattazione del personale delle agenzie fiscali e del Mef. Dopo l’entrata in vigore del d.l., diventerà onorifica la partecipazione a organismi collegiali ministeriali e degli enti statali, ma anche la partecipazione ad organi collegiali di entri privati ma con un qualche contributo pubblico (rimanogno esnerati dalla disposizione Universita', Camere di commercio, enti del Servizio sanitario nazionale, Enti previdenziali e assistenziali nazionali). Inoltre gli eventuali “gettoni di presenza” non potranno superare i 30 euro. Emerge che la violazione di tali disposizioni comporterà un vizio determinante la responsabilità erariale, la nullità degli atti e, nel caso in cui siano gli enti privati che ricevono finanziamenti pubblici a violare tali norme, lo Stato sospenderà loro i finanziamenti.
Dall’1 gennaio 2011, le indennità, i compensi, i gettoni e tutti gli altri pagamenti delle P.A. (ma anche delle Authorities) per i componenti dei consigli di amministrazione, organi collegiali, titolari di incarichi di qualsiasi tipo subiranno un taglio del 10%, ad esclusione dei trattamenti retributivi e di servizio. Le norme prevodono poi che tutte le società e gli enti pubblici che hanno un consiglio di amministrazione e un collegio di revisori devono ridurre i loro componenti rispettivamenti: da 5 e 3, in occasioni dei primi rinnovi.

ALTRE DISPOSIZIONI


Le misure prevedono il rafforzamento dei servizi telematici dell’amministrazione finanziaria, come ad esempio la Posta elettronica certificata (P.E.C.) per diminuire le file e lo stress. Inoltre anche le cartelle di pagamento arriveranno con questa metodo. Alcune disposizioni del decreto-legge prevedono poi una stretta sulle Stock option (con un’aliquota addizionale pari al 10%) e sugli emolumenti variabili dei dipendenti e dei collaboratori coordinati e continuativi del settore finanziario. Per quanto riguarda poi il conguaglio e il canone rai,  è prevista la possibilità di rateizzare il pagamento dell’imposta e del conguaglio per i pensionati che reddito che non superi i 18 mila euro all’anno e senza il pagamento di alcun interesse.

RISCOSSIONE

Secondo le disposizioni del decreto, dal primo luglio 2011, non ci sarà più la cartella di pagamento: sarà già l’avviso di accertamento del fisco e non più la cartella di pagamento a costituire titolo esecutivo. Una volta ricevuto l’avviso, se il contribuente non versa quanto dovuto,  l'Agenzia delle entrate provvederà ad inviare i dati a Equitalia che recupererà le somme non versate. Secondo quanto si legge infatti dall’art. 29, l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle entrate ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto ed il connesso provvedimento di irrogazione delle sanzioni, devono contenere anche l'intimazione ad adempiere, entro il termine di presentazione del ricorso, all'obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati, (o in caso di tempestiva proposizione del ricorso ed a titolo provvisorio, gli importi stabiliti dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.). L'intimazione ad adempiere al pagamento sarà inoltre contenuta nei successivi atti da notificare al contribuente, anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento, in tutti i casi in cui siano rideterminati gli importi dovuti in base agli avvisi di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto ed ai connessi provvedimenti di irrogazione delle sanzioni. In tali ultimi casi il versamento delle somme dovute deve avvenire entro sessanta giorni dal ricevimento della raccomandata. Tali atti, (avviso di accertamento per imposte sui redditi e iva) divengono esecutivi all'atto della notifica e devono espressamente recare l'avvertimento che, decorsi trenta giorni dal termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme richieste, in deroga alle disposizioni in materia di iscrizione a ruolo, è affidata in carico agli agenti della riscossione anche ai fini dell'esecuzione forzata, con le modalità determinate con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato. L'agente della riscossione, sulla base del titolo esecutivo (avviso di accertamento) e senza la preventiva notifica della cartella di pagamento, procede ad espropriazione forzata con i poteri, le facoltà e le modalità previste dalle disposizioni che disciplinano la riscossione a mezzo ruolo. L'art.30 decreto-legge (potenziamento dei processi di riscossione dell'INPS), stabilisce poi che lo stesso procedimento verrà applicato all’Inps. In ambito di contenzioso tributario e previdenziale, le disposizioni  (art.29) prevedono che i ruoli erariali e previdenziali non potranno essere sospesi all’infinto dai giudici tributari, ma solo per un massimo di 150 giorni: questa misura mira ad incentivare la trattazione delle cause e la riscossione in tempi brevi.

TAGLI ALLA POLITICA

Nell’ambito dei tagli alla politica, viene introdotta una riduzione pari al 10% sul trattamento economico di ministri e sottosegretari non parlamentari per la parte che eccede gli ottantamila euro. Le misure correttive stabiliscono che tutti i tagli sulla spesa su Corte Costituzionale, Presidenza della Repubblica, Senato e Camera saranno destinati alla Cassa integrazione. Inoltre, il decreto legge diminuisce il contributo di un euro di spese elettorali per i partiti politici: la riduzione porterebbe dunque il rimborso da 1 euro a 20 centesimi per elettore.. Vengono inoltre soppresse le quote annuali in caso di scioglimento anticipato delle Camere.

INTENSIFICAZIONE CONTROLLI CONTRO AZIENDE "APRI E CHIUDI" CONTRASTO FRODI INTRA-U.E.

Contrasto delle aziende “apri e chiudi": arrivano norme finalizzate a contrastare il fenomeno delle aziende che vengono istituite e poi cessano l’attività nel giro di un anno e, solitamente, con intenti fraudolenti. Pertanto il decreto prevede misure finalizzate a intensificare i controlli, ad opera della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, per contrastare il fenomeno delle frodi all'interno dell'unione europea, il decreto prevede l'obbligatorietà dell'autorizzazione da parte dell'Agenzia delle Entrate, per l'operatore che intende effettuare operazioni intracomunitarie: nel momento in cui l'operatore chiedere la partita Iva, dovrà specificare l'ambito di azione della sua attività e quindi se intende effetture operazioni anche intraU.E.

DEFINANZIAMENTO LEGGI DI SPESA NON UTILIZZATE NEGLI ULTIMI TRE ANNI

Secondo quanto prevede l’art.1 del decreto-legge, le autorizzazioni per le spese i cui stanziamenti annuali non risultano impegnati per gli anni 2007, 2008 e 2009 saranno definanziate. Su proposta del Consiglio dei Ministri e con decreto del Presidente del Consiglio entro il 30 settembre del 2010 saranno individuate, per ogni ministero, le autorizzazioni di spesa da de finanziare. Le nuove  disponibilità verranno quindi versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al fondo ammortamento dei titoli Stato.

RIDUZIONI SPESA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E BANCA D'ITALIA


Secondo quanto prevede l’art.3 della manovra finanziaria correttiva, la Presidenza del Consiglio dei Ministri procede ai seguenti ulteriori interventi sul bilancio 2010, eliminando i posti negli organici dirigenziali con un risparmio non inferiore a 7 milioni di euro e contenendo il budget per le strutture di missione per un importo non inferiore a 3 milioni di euro. Ridurrà inoltre gli stanziamenti per le politiche dei singoli Ministri senza portafoglio e Sottosegretari, con un risparmio complessivo non inferiore a 50 milioni di euro. I proventi derivanti da queste riduzioni di spesa verranno versate all'entrata dal bilancio dello Stato. Secondo quanto prevede il comma 3 dello stesso articolo, la Banca d'Italia tiene conto, nell'ambito del proprio ordinamento, dei principi di contenimento della spesa per il triennio 2011-2013 contenuti nel presente titolo.

MODERNIZZAZIONE DEI PAGAMENTI EFFETTUATI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Per favorire l’efficienza nei pagamenti e nei rimborsi dei tributi effettuati da parte di enti e pubbliche amministrazioni a cittadini e utenti, il Ministero dell'economia e delle finanze promuove la realizzazione di un servizio nazionale per pagamenti su carte elettroniche istituzionali, inclusa la tessera sanitaria, seocndo il dettato dell’art.4 del decreto-legge.
Il secondo comma dello stesso articolo prevede poi, per l’attuazione di queste disposizioni, che il Ministero delle finanze prevede poi che, con propri provvedimenti, vengano individuati gli standard tecnici del servizio di pagamento e le modalità con cui i soggetti pubblici distributori di carte elettroniche istituzionali possono avvalerseni; individuerà il soggetto gestore del servizio, selezionato sulla base dei requisiti qualitativi e del livello di servizio offerto ai cittadini. Sempre con provvedimento del Ministero dell’economia e delle finanze, verranno disciplinate le modalità di utilizzo del servizio da parte dei soggetti pubblici, anche diversi dal soggetto distributore delle carte, che intendono offrire ai propri utenti tale modalità di erogazione di pagamenti e il canone a carico del gestore finanziario del servizio verrà stabilito nello 0,20 per cento dei pagamenti diretti effettuati dai cittadini tramite le carte. Anche le modalità di certificazione degli avvenuti pagamenti e di monitoraggio del servizio e dei flussi di pagamento verranno stabilite con decreto ministeriale. Il terzo comma dell’articolo stabilisce poi che questo corrispettivo sarà versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, tra i soggetti pubblici distributori delle carte elettroniche, i soggetti pubblici erogatori dei pagamenti e lo stesso Ministero dell'economia e delle finanze. Viene infine precisato che, per le spese attuative si provvede nei limiti delle entrate con la quota di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze.
ULTERIORE SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI COLPITI DAL SISMA DEL 6 APRILE 2009


Verso i soggetti colpiti dal sisma del 6 aprile, titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo, con volume d'affari non superiore a 200.000 euro, il termine di scadenza della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, ivi previsto, è prorogato al 15 dicembre 2010. Tali disposizioni non si applicano con riferimento alle ritenute da operare sui redditi diversi da quelli di impresa e di lavoro autonomo e ai relativi versamenti. Anche nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 e con riferimento ai redditi suindicati, termine di scadenza della sospensione relativa ai contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali è prorogato al 15 dicembre 2010. Non si fa luogo a rimborso di quanto già versato. È inoltre autorizzata la spesa di 10 milioni di euro quale contributo al comune de L'Aquila per far fronte al disavanzo pregresso sul bilancio 2009 in relazione alle minori entrate verificatesi nello stesso anno a causa della situazione emergenziale connessa al sisma in Abruzzo.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCEDURE CONCORSUALI

Con il decreto legge, in particolare con l’art. 48, verrà introdotto un nuovo articolo al R.D. 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa).
L’art. 182-quater, (disposizioni in tema di prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei debiti), prevede che sono prededucibili i crediti derivanti da finanziamenti in qualsiasi forma effettuati da banche e intermediari finanziari (ex art.106 e 107 del d.lgs. 385 del 1993) in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debiti  omologato o in esecuzione di un concordato preventivo. L’articolo prevede inoltre la deducibilità dei crediti che derivano da finanziamenti effettuati da banche o intermediatori finanziari, in funzione della
presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo o della domanda di omologazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti, qualora i finanziamenti siano previsti dal piano di cui all'articolo 160 o dall'accordo di ristrutturazione e purché il concordato preventivo o l'accordo siano omologati. La prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei debiti (in deroga agli articoli 2467 e 2497-quinquies del codice civile) applica anche ai finanziamenti effettuati dai soci, fino a concorrenza dell'ottanta per cento del loro ammontare, ai compensi spettanti al professionista incaricato di predisporre la relazione purché il concordato preventivo o l'accordo sia omologato. Per questi crediti, i creditori sono eslcusi dal voto e dal computo delle maggioranze per l'approvazione del concordato e dal computo della percentuale dei crediti.
L’art. 48 introduce poi un altro articolo che prevede il divieto di iniziare o proseguire le azioni cautelari o esecutive può essere richiesto dall'imprenditore anche nel corso delle trattative e prima della formalizzazione dell'accordo di cui al presente articolo, depositando presso il tribunale la documentazione e una proposta di accordo corredata da una dichiarazione dell'imprenditore, avente valore di autocertificazione, attestante che sulla proposta sono in corso trattative con i creditori che rappresentano almeno il sessanta per cento dei crediti e da una dichiarazione del professionista  circa la sussistenza delle condizioni per assicurare il regolare pagamento dei creditori con i quali non sono in corso trattative o che hanno comunque negato la propria disponibilità a trattare. L'istanza di sospensione è pubblicata nel registro delle imprese. Il tribunale, verificata la completezza della documentazione depositata, fissa con decreto l'udienza entro il termine di trenta giorni dal deposito dell'istanza, disponendo la comunicazione ai creditori della documentazione stessa.  Nel corso dell'udienza, riscontrata la sussistenza dei presupposti per pervenire a un accordo di ristrutturazione dei debiti, dispone con decreto motivato il divieto di iniziare o proseguire le azioni cautelari o esecutive assegnando il termine di non oltre sessanta giorni per il deposito dell'accordo di ristrutturazione e della relazione redatta dal professionista. Il decreto del precedente periodo è reclamabile.

 

 

 

 

 

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